Politiche attive del lavoro: la Sicilia mette in campo

Al fine di creare le condizioni per una maggiore accusabilità di soggetti disoccupati e di giovani, non solo Neet, la Regione Sicilia ha approvato nei giorni scorsi diversi importanti avvisi pubblici che, rivolti a fasce di destinatari diversi, si pongono come obiettivo quello di abbattere le difficoltà di transizione dai sistemi di istruzione e formazione verso il lavoro, e di favorire più in generale l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro.

Accanto alle misure squisitamente dedicate ai disoccupati, inattivi e soggetti in cerca di prima occupazione per la realizzazione di tirocini extracurriculari, e per l’assunzione a tempo indeterminato con bonus occupazionale, per la prima volta vengono finanziati i tirocini obbligatori e non obbligatori per lo svolgimento della pratica professionale.

Con l’Avviso 20/2018 per il finanziamento di tirocini obbligatori e non obbligatori delle professioni ordinistiche, infatti, la Regione Sicilia si propone, in via sperimentale, di rafforzare le opportunità di accesso alle libere professioni promuovendo e finanziando lo svolgimento di periodi di praticantato.

L’intervento, finanziato a valere sul POR Sicilia FSE 2014-2020, Asse 1 “occupazione “obiettivo specifico 8.1 “aumentare l’occupazione dei giovani “, non prevede alcun regime di aiuto, e il Dipartimento Regionale del lavoro ne è responsabile nell’attuazione.

Destinatari della misura sono i giovani iscritti al registro dei praticanti tenuti presso gli ordini professionali, di età compresa tra i 18 e 35 anni, che abbiano conseguito la laurea (triennale o specialistica) con almeno 90/110; nel caso in cui il tirocinio sia già in corso possono accedere alla misura di finanziamento purché il periodo di svolgimento rimanente del tirocinio sia non inferiore a 6 mesi.

Tra i requisiti dei destinatari è previsto inoltre che siano non occupati, di non aver in corso un contratto di lavoro subordinato o parasubordinato o autonomo con il soggetto ospitante, essere regolarmente iscritti a registro dei praticanti di Ordini e/o collegi della Regione Sicilia.

Soggetti ospitanti sono i professionisti, singoli o in forma associata, che ospitano i giovani praticanti presso le loro strutture; il ruolo di Tutor, ove non coincidente con il titolare dello studio, potrà essere svolto soltanto da professionisti iscritti all’albo dell’Ordine di appartenenza da almeno 5 anni; inoltre il soggetto ospitante dovrà essere in regola con l’assicurazione professionale, dovrà rispettare il regolamento per l’espletamento dei tirocini previsto dall’Ordine di appartenenza.

Il soggetto ospitante non potrà avere in studio più di due tirocinanti, e dovrà provvedere agli oneri relativi alla copertura assicurativa INAIL e RCT, e alla formazione in materia di sicurezza sul lavoro; inoltre dovrà rispettare gli obiettivi formativi del tirocinio, non utilizzarlo in sostituzione di contratti a termine, lavoratori assenti per malattia, ferie e maternità, o per ricoprire ruoli necessari nella propria organizzazione.

Il periodo di tirocinio, che avrà durata pari al periodo di pratica professionale come previsto dai singoli regolamenti professionali, sarà coperto da indennità erogata dalla Regione solo per un massimo di 12 mesi: l’indennità, pari a euro 600,00 mensili verrà erogata al tirocinante solo a scadenza semestrale, dietro rendicontazione delle presenze che dovranno essere almeno il 70%, e di relazione dell’attività svolta da parte del soggetto ospitante.

Le risorse finanziarie pari a 15.000.000,00 di euro saranno ripartite in tre finestre temporali:
Prima Dal 21/05/2018 al 30/06/2018 5.000.000,00 Avvio tirocini entro 15/12/2018
Seconda Dal 17/09/2018 al 30/10/2018 5.000.000,00 Avvio tirocini entro 29/03/2019
Terza Dal 07/01/2019 al 15/02/2019 5.000.000,00 Avvio tirocini entro 28/06/2019

Esclusivamente tramite apposita piattaforma informatica, i soggetti ospitanti, in possesso dei requisiti alla data della domanda, potranno presentare l’istanza firmata digitalmente, rispettando le finestre temporali previste dal bando e allegando quanto richiesto dallo stesso, compreso il modello di adesione del tirocinante.

Dopo una prima fase di verifica di ammissibilità delle istanze pervenute, l’Amministrazione predisporrà una graduatoria provvisoria per l’ammissibilità e la finanziabilità del tirocinio.

Trattandosi di cofinanziamento FSE, si sottolinea che i soggetti beneficiari (e cioè i professionisti ospitanti) saranno tenuto alla conservazione della documentazione e agli obblighi di rendicontazione necessaria per supportare la richiesta di rimborso al tirocinante della indennità prevista, come già detto, con cadenza semestrale.

Consultare il bando su: http://pti.regione.sicilia.it/portal/pls/portal/docs/148213385.PDF
Autore: Lorena Raspanti

Segretario Regionale Ancal Sicilia

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